Da poco lanciata sul mercato, la nuova linea di televisori Philips Aurea innova l’ambiente introducendo il concetto Ambilight ulteriormente migliorato rispetto ai vecchi modelli. Aurea costituisce un nuovo modo di guardare la televisione, assistiti dal colore che “esce” dallo schermo e va ad illuminare il retro del televisore espandendosi uniformemente.
A parte questo cappello pseudo pubblicitario, necessario per fare capire di cosa parliamo, il punto è che il sito di Philips Aurea è stato creato dallo studio inglese Unit 9 ed è effettivamente molto bello.

Ho avuto il piacere ed il privilegio di partecipare alla parte iniziale del progetto, ormai 4 mesi fa, ricevendo il brief del cliente (Philips) e partecipando con una mia consulenza all’ideazione della campagna online.

 

Ovviamente essendo un art director esterno consulente non ho certo avuto l’ultima parola, ma è interessante vedere come le idee si plasmano e cambiano nel corso dello sviluppo di una campagna online.
Non posso riportare qui il brief del cliente (sono sotto NdA) ne le comunicazioni avute con l’agenzia (idem), ma posso però riportare integralmente la mia consulenza: credo (spero) sia interessante a prescindere, soprattutto ora che il sito è online e si può anche valutare cosa è stato detto (da una delle voci interpellate ovviamente) e cosa poi è stato fatto.

 

La Nuova Specie: Seduced by Light.
La luce come elemento base del sito, impersonata dai suoi elementi base: i colori.
I colori che diventano protagonisti di una introduzione animata interattiva realizzata in Flash. Non un semplice movie in streaming, ma un flash scriptato che reagisca ai movimenti del mouse mosso dallo spettatore (l’utente) muovendosi, componendosi, sciogliendosi. I colori accarezzano le forme prime dello spazio, cerchio, triangolo, quadrato. si fondono creando nuove ed infinite nuove tinte.
Sono globi multiforme colorati che si muovono sinuosi e veloci su fondo nero.
Nessun testo, nessun inutile lancio o specifica tecnica. E’ la luce stessa, impersonificata dai colori, che accende il nero, che esce dal nulla.Questi globi colorati pian piano procedono verso una fusione unica e vanno a creare una forma sempre più definita: dal nero, dal nulla, emerge Aurea: la televisione che non c’era, nata dalla luce.

Ora i colori sono come imprigionati e vivi dentro ad Aurea: spuntano e fanno capolino dal retro: è il rivoluzionario Ambilight. Aurea non genera colori per visualizzare immagini, Aurea è puro colore.
Le altre televisioni cercano miseramente di riprodurre i colori, Aurea ne è LA figlia.

 

La nascita
La creazione del televisore simboleggia un passaggio importante: La televisione che non c’era.
Un prodotto nuovo, non figlio della fredda tecnica, ma del puro colore. Non spiegato con freddi e astrusi numeri e dati tecnici incomprensibili, ma con il calore della nascita rappresentata in pochi secondi di animazione.In questa prima parte non ci devono essere altri lanci testuali o loghi sullo schermo: l’attenzione deve essere completamente su questa importantissima nascita. L’animazione interattiva deve durare pochi secondi, una decina al massimo. Da qui si parte all’esplorazione della nuova nata.

Fino ad ora Aurea è sempre stata spenta. Lo schermo nerissimo nel suo cuore non fa altro che accentuare i colori che spuntano dal suo contorno.

 

Aurea diventa realtà
Dietro ad Aurea si compone un muro e via via un appartamento. Aurea non è inarrivabile: non è più rappresentata su un limbo nero, ma dentro ad una casa vera.
Aurea rimane il centro dell’attenzione, ma ora diventa anche reale, fisica, materiale. Aurea esiste, non è un sogno o un ideale utopico: Aurea è la nuova televisione prodotta da Philips ed è qui per sedurvi tutti i giorni.
Aurea è sempre spenta anche in questa fase.

A questo punto è importante comunicare il design dell’oggetto. Il nostro target non è interessato alla specifica tecnica, non vuole un televisore che sia del 5% più luminoso di quello del suo amico del corso di tennis: vuole un televisore che sia più bello, più desiderabile, più esclusivo.
Vuole un televisore da esibire da spento e con cui stupire da acceso. E allora facciamo vedere il design di questa televisione. l’inquadratura si sposta a sinistra e a destra sempre in relazione alla posizione del mouse del visitatore che controlla l’angolazione dell’inquadratura come durante l’introduzione dei colori.

 

 

L’appartamento è minimal chic. Su toni di bianco lucido ed opaco.
Serve ad ospitare la televisione, ma non deve attirare l’attenzione dell’utente.
Aurea è sempre al centro dell’inquadratura e, importantissimo, ha sempre i colori che si muovono e spuntano dal suo retro. Nuclei colorati che sinuosamente fanno capolino.Il loro movimento non è isterico o veloce: non si deve dare l’impressione che siano trattenuti dalla televisione, ma che ne siano parte integrante.Aurea è bellissima. Al centro della parete, al centro dell’appartamento, al centro dell’attenzione. Magicamente nata dalla luce è ora al servizio del suo proprietario, pronta a rispondere ai suoi comandi.
La nuova specieAurea a questo punto si accende. Non appena le immagini nascono nel suo schermo i colori che prima casualmente spuntavano dal suo retro ora si allineano, si dispongono, come soldati si posizionano in relazione al contenuto: Ambilight entra in funzione.Aurea non è semplice innovazione è una nuova specie di televisione.
Sony e Samsung cercano di innovare tecnicamente, ma sono legati alla tecnica, alla fisica, alla materia, al possibile. Philips ha fatto l’impossibile.
Philips vi porta in casa l’evoluzione della tv, Aurea.

 

Il sito
A questo punto arrivano anche il menu di servizio e il sito vero e proprio. Scopriamo questa nuova specie.
E’ importante mantenere Aurea al centro. Apriamo i contenuti, immagini e testi, su colonne laterali, manteniamo sempre Aurea al centro, dentro all’appartamento.
E’ sempre attivo il cambio di angolazione dovuto al movimento del mouse e rappresenta ora lo sfondo su cui apriamo i contenuti.E’ importante non puntare sulle specifiche tecniche, ma sul calore dell’emozione che suscita la forma e il movimento. Ci sarà sempre un televisore tecnicamente superiore, ma nessun altro potrà mai proporre una nuova specie di televisione come ha fatto Philips.

Aurea non è un oggetto che metti in casa. E’ rappresentata e comunicata come un essere vivente dal quale è possibile essere sedotti. Figlia della luce, ora è al tuo servizio: lasciati sedurre da Aurea, lasciati sedurre dalla luce.
I globi colorati possono essere utilizzati anche per accompagnare la navigazione tra i contenuti. Durante l’interazione dell’utente con il sito dei globi possono uscire da Aurea e “giocare” con il puntatore del mouse per poi tornare dentro alla televisione. E’ anche possibile che dei globi si distacchino autonomamente per andare a muoversi su parti che si vuole mettere in evidenza.
L’animazione di questi globi colorati lascia infinite possibilità estetiche che raccordino i movimenti e le aperture base dei contenuti.
Aprire per esempio un particolare della televisione per vederne una foto ingrandita diventa un’esplosione di globi che si ricompone per fare spazio all’immagine richiesta.
Aurea è sempre al centro dell’attenzione, ma sono i globi colorati ad animare l’inquadratura e a rendere il sito anche dinamico.

Non è un sito facile, ma è potenzialmente un incredibile esperienza visiva.