Il nuovo design delle rinnovate monete che entreranno presto in circolazione in inghilterra è stato selezionato da un concorso pubblico a cui hanno partecipato oltre 4000 designers e semplici appassionati da tutta la nazione. Il vincitore? Matthew Dent, un ventiseienne londinese, professione graphic designer.

Le nuove monete inglesi, retro

Le nuove monete inglesi, retro

Impensabile per l’Italia, dove questo genere di concorsi vede i soliti noti partecipare e i soliti notissimi vincere, in Inghilterra ha vinto un design moderno, sicuramente fuori dai canoni, sicuramente nuovo.

Le nuove monete inglesi possono piacere o meno, ma di sicuro stupiscono: il trait d’union che le contraddistingue è lo stemma araldico regale, il Royal Arms. Matthew ha preso questo classicissimo simbolo e lo ha “mascherato” con i vari tagli delle monete (1, 2, 5, 10, 20 e 50 pence) mostrandone solo delle porzioni in ogni singola moneta: il risultato è visivamente moderno, ma al tempo stesso classico e tradizionale.

Le nuove monete inglesi, retroIl retro delle sei monete, quando disposte correttamente, disegna il Royal Arms. Costituiscono un’altra grande novità le monete da 20 e 50 pence di forma ettagonale.

Per finire sulla moneta da 1 sterlina è inciso per intero il Royal Arms come a riassumere visivamente il tutto.

Il fronte di ogni moneta invece riporta simboli dal design molto classico che sono indispensabili soprattutto per la riconoscibilità di ogni singola moneta. Riconoscibilità che comunque rimane un punto dolente secondo me, anche perchè i tagli sia in forma numerica (sul fronte) che letterale (sul retro) sono riportati con caratteri veramente molto piccoli.

Almeno sul fronte si sarebbe dovuto indicare molto più chiaramente il taglio della moneta per agevolare la riconscibilità, problema che si farà sentire soprattutto nelle prime fasi di vita di questo nuovo design.

In ogni caso un segnale di originalità e di modernità incredibile da parte dell’Inghilterra che affida in pratica ad un giovane designer di soli 26 anni la grafica del proprio conio per gli anni venturi, come detto una cosa semplicemente inconcepible per noi italiani.

Che sia poi giusto affidarsi ad un concorso per un lavoro di tale portata e dichiarare poi vincitore il design fighetto e trendy di uno sbarbato a cui piace fare grafica… è tutto un altro paio di maniche.

  1. Boskizzi
    Apr 07, 2008

    Che dire: veramente belle!!