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Ora ci spacciano, io ci vivevo.

14/04/2008 - Altro

Nel 1998 mi sono trasferito a Modena per lavorare presso un provider e fare i “siti internet”.. ai tempi eravamo in pochi e mi chiamarono da Ravenna appositamente.

11-04-08_1928.jpg

Fatto sta che il contratto era con uno stipendio scarsino (1 milione tondo), ma almeno il datore di lavoro (grande Fabbio!!) mi passava l’appartamento.

Arrivato a Modena da buon ventenne ricoglionito mi faccio accompagnare all’appartamento che scopro essere in centro.

Figata penso io: sto in centro a Modena!

Peccato che a Modena è tutto al contraio: il centro è malfamatissimo e pieno di extra comunitari mentre i ricconi stanno fuori, nella cintura esterna della città.

Andiamo in via ***** a Modena e scopro che il mio compagno di appartamento è un Greco fuori corso di 35 anni. Scopro anche di essere l’unico italiano di tutto il palazzo, abitato unicamente da magrebini e africani vari oltre al greco e.. me.

Ci ho abitato un’anno intero in quella casa, mai un problema. La sera spesso rimanevo a lavorare su cose mie fino a tardi e poi mi facevo accompagnare in centro per farmi tutta una via malfamatissima fino a casa mia.. con i vari spaccini ai lati della strada in bella vista.. gli amici mi chiedevano come cazzo facessi a farmi quella via alle 2 di notte..

Ovviamente abitando li ero intoccabile, ci manca che derubano me che gli abito di fronte..

Fatto sta che oggi un mio amico di Modena mi manda un messaggio con scritto "Antò ieri sono andato a comprare del fumo in centro e sulla buchetta della posta dello spaccino c’era un tuo adesivo!"…

Per forza che c’era il mio adesivo.. era casa mia! Ora ci spaccia Mohamed.

Quanti bei ricordi!

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6 commenti



Io sono un aspirante web designer “novizio” che sta seguendo da pochi anni la scena italiana del design, ma a leggere queste storie dei “tempi che furono” vengono un po’ i brividi…soprattutto constatando che in quel gruppo si son formati i migliori
Io, che in quel periodo avevo poco più di 8 anni, ovviamente di Dolly Design mi son fatto il mito =D.

Se facessi un intero articolo sulla storia di Dolly Design non mi dispiacerebbe per niente: me lo leggerei tutto d’un fiato. E non credo di essere il solo =).

Damiano

Dapoko

il 14/04/2008 alle 8:15 pm

Dapoko, pensa che lo scorso anno ci siam pure trovati tutti a cena, per una rimpatriata…

Boskizzi

il 15/04/2008 alle 10:33 am

Tu ci vivevi quando spacciavano davvero in qulla zona, oggi è zona pomposa + foro boario, ovvero zona universitaria e di locali, oltre ad essere una delle zone + affascinanti del centro di Modena, va da se che li ci siano anche i pushers.
I ricconi che nomini abitano tutti in centro, che è pieno di bellissimi palazzi antichi con cortili interni da paura.
Se parti dal centro di Modena in motorino per arrivare in “periferia” ci 5 minuti e 37 secondi, ergo a modena sei sempre a 5 minuti dal centro!

Non hai capito un cazzo di modena :) (campanilismo puro)

Quando ti accompagnavano/mo a casa, il dirti di stare attento era puramente terrorismo psicologico che su di te funziona sempre, un pò come l’incauto acquisto :)

avevi 20 anni ed eri rincoglionito, da pochi giorni ne hai 30………vedi tu come ti senti oggi………:)

ti abbracciamo

Sueo

il 18/04/2008 alle 1:35 pm

ahahah grazie Simo per le belle parole :)

itomi

il 18/04/2008 alle 1:38 pm

Ma pensa un po’…mi sono imbattuto per caso in questo blog (cercavo notizie sul film “Helvetica”) e – spulciando qua e là tra gli altri post – ho riconosciuto il logo…che conosco molto bene! Una decina d’anni fa, nel periodo delle jam hip-hop in suolo romagnolo, un amico di Ravenna mi diede giusto un paio dei suoi adesivi…eccoli qua (http://flickr.com/photos/relaxdesign/3087589427/) :-)
Non è che ci conosciamo?
Complimenti per il blog, è molto bello (graficamente) e ricco di…consciousness! A presto!

aka deedoh

Alex

il 07/12/2008 alle 2:41 am

saro’ l’unica a commentare a (s)proposito a questo punto.. ma il tuo post mi ha ricordato il mio anno e mezzo passato a Porta Palazzo a Torino, fino a qualche mese fa soltanto; quindi da ventenne rincoglionita, mi chiedo anch’io che ne sarà del ‘mio’ quartiere tanto bello graficamente, linguisticamente e non quando di anni ne avro’ 30.

terrorismo psicologico a parte, spero proprio che cambi poco

alexandra

il 02/09/2009 alle 11:49 am

 

 

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